Sorge a Buti, sulle rovine di un antica fortezza del ‘1000,la Villa Medicea.
Residenza degli amministratori granducali (I Medici): qui i capitani di parte
della città di Firenze avevano nell’anno 1556 una torre e vicino una casa
di abitazione , luogo di soggiorno durane i periodi di caccia.
Questo edificio venne ampliato verso la fine del 1600 ,
da Pier Maria di Domenico Petracchi, già residente in castel Tonini e
amministratore della fattoria Medicea di Cascine di Buti.
Nel 1706 Giovanni Mattia Berti acquista dal Petracchi
la prestigiosa Villa medicea.
La villa costituiva il centro di una piccola città: villa,chiesa,
scuderie,giardino,orti con frutti.
La tipologia della villa , per tutto il '700 è connessa ad una architettura
che somma la duplice funzione di residenza e controllo della produzione
Agricola.
Con il passaggio di proprietà da Giovanni Berti a Santi Banti nel 1767,
la villa muta aspetto poichè le sarà affidato il compito
di rappresentare il prestigio economico e sociale del nuovo proprietario,
divenendo cosi "villa delizia",
infatti la villa si arricchisce di uno straordinario decoro interno
operato dal pittore fiorentino "Pietro Giarrè" (decorò inoltre la Certosa di Calci).
Seguiranno poi la famiglia Danielli e la famiglia Spigai .